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Care donne, dear women…

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Ci siamo incontrate, abbiamo discusso insieme nel Convegno di ottobre a Roma “La vita al lavoro, il senso dei lavori”. Come sono oggi le nostre vite con il corona virus? Restiamo in contatto!

Carissime,

la pandemia che viaggia in ogni parte del mondo  ci travolge e ci interroga.

In Italia siamo chiuse da quasi un mese nelle nostre case e questa forzata quarantena sta cambiando le nostre relazioni ed il nostro rapporto con il tempo. 

Ma non siamo rassegnate.

Restiamo a casa ma non siamo isolate, cerchiamo di mantenerci in contatto fra noi per condividere  paure, dolore per le migliaia di morti e rabbia per le scelte irresponsabili di chi ha tagliato la sanità pubblica e di chi vuole obbligare le persone in lavori inutili e dannosi (pensiamo alla produzioni di armi).  Ma anche per scambiarci  risate, desideri e pensieri su quello che accade e che accadrà dopo. Perché questa emergenza non è uguale per tutte e mostra in modo spietato le ingiustizie e la violenza del  modello sociale ed economico che ha permesso al virus di svilupparsi e di correre per il mondo.

Proprio per questo abbiamo pensato di scrivervi, per metterci in connessione, sapere come state, com’è la situazione nel vostro paese e come vivete questo tempo sospeso. Ed anche per far circolare strumenti e informazioni, aiutarci e sostenerci e chissà per prepararci a lottare insieme quando arriverà il tempo di farlo.

Se vorrete scriverci, potremmo pubblicare le vostre riflessioni  sul blog  e sulla pagina FB di “Libertà delle donne nel XXI secolo.

Abbiate cura di voi, andrà tutto bene!

Alessandra, Barbara, Chiara, Francesca, Giuliana e Nicoletta

We met and we disussed together  during the Conference  in october in Rome “Life at work, the meaning of works”. How are today our lives under corona virus? Let’s keep in touch!

Very dear women,

The pandemic that is traveling all over the world overwhelms us and questions us. In Italy we have been closed in our homes for almost a month and this forced quarantine is changing our relationships and also our relationship with time.

 But we don’t give up. We stay home but we are not isolated, we try to keep in touch with each other to share fears, pain for the thousands of deaths and anger for the irresponsible choices of those who, during the recent years, have cut public health funds and companies who want to keep people working into useless and harmful jobs (for example  the production of weapons), despite the risks.

But we are keeping in touch each other also to exchange laughs, desires and thoughts about what happens and what will happen next. This emergency is not the same for everyone and ruthlessly shows the injustices and violence of the social and economic model that has allowed the virus to develop and run around the world.

Precisely for this reason we decided to write to you, to connect you, to know how you are, how the situation is in your country and how you live and feel this suspended time. We believe that it is also important to circulate tools and information, in order to help and support us and –  who knows? – to prepare us to fight together when the time to do it will come.

If you wish to write to us, we could publish your reflections on the blog and on the FB page of “Women’s Freedom in the 21st century”

Looking forward to hearing from you soon, we wish you the best. Stay safe!

Alessandra, Barbara, Chiara, Francesca, Giuliana e Nicoletta