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Report incontro del gruppo di lavoro. Firenze sabato 26 gennaio 2019

presenti:
Giuliana Beltrame (Padova), Barbara Pettine (Roma), Chiara Giunti (Firenze), Patrizia Losito (Como), Alessandra Mecozzi (Roma), Giovanna Pagani (Livorno), Nicoletta Pirotta (Como)

Ci siamo riunite, presso il Circolo ARCI lavoratori Porta a Prato Via delle Porte nuove 33, dalle 10,30 alle 14,30 ca. con grande intensità e concentrazione, ed abbiamo confermato il senso generale del convegno e la sua articolazione di insieme già espressa nella bozza di programma già fra noi circolata. Occorre trovare però un titolo generale sintetico del convegno (parole chiave: lavoro produttivo/riproduttivo/gratuito/cura/ tempo/tempo/lotte e spazi di autodeterminazione/vita/pensieri e pratiche femministe/rete femminista europea).

Per la data si è convenuto di tenerlo in ottobre (11-12-13 ottobre) per garantire le indispensabili presenze internazionali europee e non sovrapporsi a iniziative italiane ed europee già fissate ma anzi parteciparvi attivamente annunciandovi il convegno con i suoi contenuti.
A tal fine si è deciso di prendere, o intensificare dove già ci sono, i contatti con NUDM nelle varie città dove siamo, in particolare con chi segue il Tavolo lavoro e quello Migrazioni, oltre a chiedere il contributo diretto di specifiche compagne di NUDM nella seconda e terza sessione del convegno (vedi programma allegato).

Abbiamo letto il ricco contributo scritto inviatoci da Imma Barbarossa, che non poteva essere presente alla riunione, che ci ha portato a sottolineare la questione migrante in modo trasversale in tutte e tre le sessioni, pur mantenendo il taglio generale del convegno centrato sul tema Lavoro.

Abbiamo confermato la forma a “panel” – tavole rotonde non gruppi di lavoro (difficili anche per la traduzione simultanea necessaria) – con inizio il venerdì tardo pomeriggio, per una accoglienza più distesa specie di chi viene da fuori Roma e fuori Italia, e tenendo poi le tre sessioni nelle giornate di intero sabato e metà domenica. Come già abbiamo fatto, di massima, nel primo convegno.

Necessaria la traduzione simultanea con cabine (italiano/inglese) per tutte le giornate – si potrebbe ovviare il venerdì se però avessimo le due relazioni di apertura scritte. Comunque saranno costi maggiori del precedente.
Utile in questo senso riavere anche le traduttrici della scuola di Livorno.

Bozza programma (english below)

Convegno Internazionale (titolo in corso di definizione)

11-12-13 ottobre 2019, Casa Internazionale delle donne ROMA

la prima tappa di preparazione si è svolta la a Bruxelles svoltasi il 19-20 novembre 2018

Bozza PROGRAMMA

– VENERDI 11 OTTOBRE 2019

Accoglienza / APERTURA ore 18-19,30

  • Presentazione del Convegno: senso del convegno e sua articolazione
  • Introduzione generale “incipit strategico” –
  • Lavoro e welfare in Europa: i dati

– SABATO 12 OTTOBRE 2019

IL QUADRO DELLA SITUAZIONE – ore 9,30 (10.00 inizio effettivo)-13,30 –

— Cambiamenti nel lavoro ( Precarietà , intermittenza, pervasività del tempo di lavoro, la vita messa a valore, lavoro gratuito; disumanizzazione delle relazioni; violenza…); 

— Politiche regressive a cominciare dal pareggio di bilancio in Costituzione (jobs act, trasformazioni in chiave familistica e privatizzata del sistema pubblico dei servizi – modifica del titolo V della Costituzione, regionalizzazione dei sistemi pubblici dei servizi sociali -, i Decreti Legislativi ( 2017) di riforma del Terzo Settore,  loi du travail., riforma lavoro in Germania 2003: i mini jobs  2003)

— Regressione politica sociale culturale; la questione “migranti” (i decreti Minniti e Salvini in Italia)

CHE SENSO HA OGGI IL LAVORO? ore 15-19,30 

— Il senso del lavoro per le nuove generazioni ( identità, autonomia, dignità professionale e percorsi di vita, ricattabilità economica; lavoro “gratuito”, lavoro autonomo e le sue trappole)

— Riproduzione sociale: il lavoro non riconosciuto (valore  sociale, emotivo ed economico) il lavoro fuori mercato produce ricchezza collettiva ( PIL) ?

Il lavoro migrante

– DOMENICA 13 OTTOBRE 2019 ore 9,30-15 ca.

LOTTE E ALTERNATIVE – PER UNA RETE FEMMINISTA EUROPEA

Il bisogno di autorganizzarsi (pratiche e esperimenti di  nuova sindacalizzazione  e nuove forme di lotta, sciopero globale delle donne, reddito di autodeterminazione, nuove frontiere dell’affermazione di dignità e libertà nel lavoro) – Esperienze di mutualismo; autonomia e competenze femminili – Beni comuni sociali e ruolo del “pubblico” – Per un nuovo stato sociale – Esperienze di accoglienza che crea nuovo lavoro e nuove relazioni – Politiche redistributive  e salariali: reddito di autodeterminazione, salario minimo europeo, pensione sociale  generalizzata, redistribuzione del lavoro con riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario…

 

DRAFT PROGRAMME

Women’s freedom in the 21st century  2019

Life at work, the sense of work

October 11 12 13

Rome, International Women’s House

via della Lungara 19

October 11    6 pm – 7,30 pm

OPENING   – Introductory speeches

October 12   9,30 am – 1 pm

EUROPE: A PICTURE OF THE SITUATION

— Changes in the world of work ( Precarity ,intermittence, working for free; dehumanisation of relationships; violence…); 

— Regressive labor policies (jobs act, public servicies back to family system;  France  loi du travail., work reform in Germany 2003: mini jobs  2003; budget balance in the Italian Constitution

— Migrants issue; cultural and social regressive policies all over Europe

3 pm  – 7,30 pm

WHAT IS THE MEANING OF WORK TO DAY ?

— How the new generations perceive work ( identity, autonomy, professional dignity and life paths,  economic blackmailing); the traps of the so called self-employment

— Social reproduction: unrecognised work (social, emotional, economic value); does work out of the market  produce collective wealth (GDP)?

– Migrant women’s work

October 13   9,30 am – 15 pm

STRUGGLES AND ALTERNATIVES – TOWARDS AN EUROPEAN FEMINIST NETWORK

— The need for self organization (experiments  f

Download (DOC, Sconosciuto)

or new unionization, women’s global strike…)

–   Experiences of mutualism: women’s authonomy and female competences; experiences of welcoming migrants: creation of new jobs and new relationships

— Social commons and the role of the “public”; for a new welfare state


— Wages and redistribution policies ( self determination income; european minimum wage; social pension for all , redistributive labour policies, working time reduction and equal pay )