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Solidarietá, solidarité, solidarity, solidaridad

Saranno le donne Kurde ad aprire i lavori del Convegno che inizia domani alla Casa Internazionale delle Donne che espone da oggi 10 ottobre 2019, questo striscione. Oggi 13 ottobre interverrà Dilar Dirik

Kurdish women will open the Conference. Below the banner that the International Women’s House is displaying since October 10th. Today 13 of october Dilar Dirik will speak at the Conference

qui un suo articolo di qualche mese fa

http://www.retekurdistan.it/2019/07/20/perche-ocalan/

Nora Garcia e Dilar Dirik
Marta Lempart, Chiara Giunti, Dilar Dirik, Caterina Peroni, Camilla Girotti

Appelli e comunicati attuali delle donne curde qui:

https://retejin.org/comunicato-della-tjk-e-in-difesa-della-rivoluzione-nella-siria-settentrionale-e-orientale/

https://retejin.org/comunicato-di-kongres-star-contro-le-minacce-dello-stato-turco/

http://womendefendrojava.net/  (english)

 

COMUNICATO DELL’ASSEMBLEA DEL CONVEGNO INTERNAZIONALE

La vita al lavoro, il senso dei lavori: pensieri e pratiche femministe”

Solidarietà con le compagne kurde: no alla guerra!

Denunciamo l’attacco alle popolazioni kurde e l’invasione del Rojava e dei territori della Confederazione della Siria del Nord e dell’Est ad opera di un tiranno che ha ricevuto consistenti finanziamenti dall’’Unione Europea per chiudere le frontiere orientali alle e ai migranti.

L’assemblea del Convegno internazionale “La vita al lavoro, il senso dei lavori: pensieri e pratiche femministe” esprime solidarietà alle donne kurde, sostiene la loro resistenza e la loro progettualità, denuncia l’attacco turco, la pesante responsabilità del governo USA, le ambiguità dell’Unione Europea, la connivenza dei governi italiani e la scarsa vigilanza dell’ONU.

Le comunità kurde del Rojava hanno dato vita, da tempo, all’unica esperienza di democrazia reale, in una zona del mondo particolarmente martoriata , in cui hanno imparato a convivere gruppi differenti in una comune responsabilità. Questa esperienza, grazie al protagonismo delle donne, si basa su libertà, autodeterminazione e condivisione con l’obiettivo di costruire una società libera da ogni oppressione e capace di attraversare frontiere geografiche, mentali e culturali.

Un’utopia concreta per tutte e tutti che l’attacco del tiranno Erdogan mira ora a distruggere.

Chiediamo che si fermi da subito l’attacco e che, come atto concreto, si blocchi immediatamente l’invio di armi alla Turchia da parte del governo italiano e degli altri Paesi europei.

Roma, 11 ottobre 2019

striscione di solidarietà alla Casa Internazionale delle Donne